Condizionatori, scaldare la casa in autunno conviene

Dare il “benvenuto” alla stagione autunnale significa anche, da un lato inaugurare i riscaldamenti e dall’altro dire “addio” ai propri risparmi.

Eh già, perché con l’inverno alle porte i consumi aumentano e, di conseguenza, si determina un incremento dei costi da sostenere per riscaldare gli ambienti.

Ecco perché, sarebbe bene unire – come si suol dire “l’utile al dilettevole” e dotarsi, all’interno della propria abitazione o del proprio ufficio, di un condizionatore che assolva al duplice compito di riscaldare e far risparmiare, un condizionatore con pompa di calore.

Infatti, ricorrere all’impiego di un condizionatore per il riscaldamento è certamente più conveniente che azionare la caldaia. Non a caso, da appositi dati rilevati, il rendimento che si configura per i condizionatori in merito alla quantità di aria calda immessa in circolazione è di 3 a 1, rispetto a quello della migliore caldaia che – al di là delle prestazioni eccellenti – rimane 1 a 1.

Con un esempio più pratico, illustriamo in modo semplice ciò che accade e che diventa prova provata della convenienza garantita da un condizionatore: se l’impianto consuma 500 W di corrente elettrica, l’aria calda che viene immessa in circolazione equivale a ben 1500 W che determina la considerazione del coefficiente di prestazione (indicato con la sigla Cop) con il quale si indica se il condizionatore è efficiente o meno.

Tanto più è elevato il coefficiente di prestazione, tanto più sarà efficiente il condizionatore e tanto più bassi saranno i consumi registrati.

Ma il condizionatore, in autunno, è preferibile rispetto all’uso della caldaia anche per il tempo minimo con il quale riesce a riscaldare gli ambienti grazie alla possibilità di movimento dell’aria e – se azionata la funzione “turbo” – in una manciata di minuti si potrà godere di una temperatura davvero perfetta.

Di contro, invece, la caldaia – imponendo il riscaldamento di tutto l’appartamento o, più in generale, del locale –  comprensibilmente, per raggiungere una temperatura ideale richiederà  molto più tempo, che si tradurrà in più consumo e, quindi, anche in una spesa maggiore registrata in bolletta.

Altro vantaggio indiscusso del condizionatore rispetto ai termosifoni accesi è il fatto che l’aria risulti pulita grazie alla presenza di un apposito ed avanzato sistema di filtraggio che garantisce l’eliminazione totale di batteri e, conseguentemente, anche eventuali cattivi odori, molto utile per tutelare la propria salute.

Quindi, a conti fatti, accendere il condizionatore durante i mesi autunnali comporta una grande convenienza in base al rapporto registrato tra i consumi – che risultano così ottimizzati – e la spesa – che risulta quindi minima grazie alla velocità con cui si può riscaldare l’ambiente ed al mantenimento di una temperatura ideale e della pulizia dell’aria.

condizionatore per riscaldamento

Non solo, altra cosa importante è che il condizionatore non ha bisogno di alcun intervento straordinaria, se non l’ordinaria manutenzione del condizionatore che provvede alla sostituzione dei filtri a garanzia di aria pulita.

La caldaia, invece, è soggetta a controlli periodici da parte dei tecnici che non è detto che diano il disco verde per il funzionamento dell’impianto che, tra le altre cose deve anche essere dotato di un apposito decalcificatore che agisca sull’acqua erogata.

Il risparmio è rilevabile e concreto anche per le operazioni di montaggio, in quanto per avviare un condizionatore mediamente si spendono 250/350 euro circa, per montare una caldaia la spesa si aggira intorno ai 400/550 euro. Se devi installare una nuova macchina puoi approfittare dello sconto del 50% sull’installazione del condizionatore offerta da Emilia Impianti.

Chiaramente, bisogna precisare che l’ottimizzazione del riscaldamento mediante condizionatore avviene durante la stagione autunnale quando i gradi registrati all’esterno non sono così bassi, mentre in inverno, al momento della diminuzione delle temperature, la convenienza del condizionatore ed il rapporto tra consumo e spesa non risultato così eccezionali. L’autunno però è arrivato e una domanda conclusiva sul condizionatore è d’obbligo: “Lo accendiamo?”

Se hai domande, siamo a tua disposizione per fornirti tutte le informazioni necessarie, Emilia Impianti si occupa da oltre vent’anni della vendita e installazione di condizionatori a Modena e Reggio Emilia

condizionatori MSZ-LN Modena mitsubishi

La novità Mitsubishi: il condizionatore MSZ-LN 

Sempre al passo con la tecnologia, anche questa volta Mitsubishi Electric riesce a stupire e a conquistare la fiducia dei consumatoriIl condizionatore MSZ-LN è la vera novità del brand Mitsubishi: il nuovo incredibile lancio è un condizionatore a parete, tecnologico, funzionale e dal design accattivante. In fin dei conti, stiamo parlando della linea di prodotti MSZ-LN. Scopriamo in questa guida quali sono le caratteristiche tecniche e funzionali del condizionatore Mitsubishi MSZ-LN, che arricchisce la gamma di condizionatori Mitsubishi residenziali disponibile presso Emilia Impianti.

Condizionatore MSZ-LN: massima espressione di innovazione e design 

Il condizionatore MSZ-LN è una novità assoluta a partire dal design con linee semplicinette e pulite che conferiscono al condizionatore un carattere proprio. Un vero e proprio complemento d’arredo con cui è possibile unire funzionalità ed esteticaMolto apprezzati gli eleganti colori con cui la casa madre lo presenta: Ruby Red, Onyx Black e Pearl White, tutti e tre accompagnati da una trama effetto legno sulla superficie che lo rendono davvero chiccoso 

Mitsubischi-MSZ-LN-Emilia-impianti

Condizionatore MSZ-LNIl condizionatore che ti vede e ti ascolta 

In fatto di tecnologila Mitsubishi Electric non smette mai di stupirepropone un condizionatore che grazie a speciali sensori individua la figura umanae in base alle vostre impostazioni regola l’aria. 

Potete decidere se indirizzare l’aria verso di voi quando il condizionatore vi percepisce oppure, al contrario, l’aria verrà indirizzata lontana da voi, una volta che il condizionatore vi avrà individuato. 

È possibile regolare le impostazioni del condizionatore con un piccolo e comodo telecomando in dotazione  per quanto riguarda la linea Kirigamine Style – semplice e intuitivo da utilizzare e con i colori abbinati al vostro MSZ-LN. 

Condizionatore MSZ-LN: “Fresco ed ecologico 

Il condizionatore MSZ-LN non finisce di stupiresfrutta il refrigerante a basso GWP, il Gas Refrigerante R32 che conferisce un’aria fresca e un comfort massimo, si minimizza l’effetto pungente tipico dei normali condizionatori domestici.  

Un’altra sua caratteristica fondamentale è che corrisponde ad una Classe A+++ciò assicura il massimo livello di efficienza che un elettrodomestico può raggiungere in base alle normative europee.  

Condizionatore MSZ-LN: Filtraggio e aria pulita 

Il nuovo condizionatore Mitsubishi MSZ-LM è dotato di un sistema di filtraggio dell’aria ultra avanzato. Questo strumento è in grado di assicurare all’interno del locale domestico aria pulita e un respiro leggero e naturale. Ciò è possibile grazie alla sua capacità di trattenere e filtrare polveri estremamente piccolecon un diametro anche inferiore a 2.5 μm. Per questo è molto apprezzato all’interno di location abitate da nuclei familiari con bambini.  

Condizionatore MSZ-LN: Pulizia e Manutenzione 

Uno dei nei più odiati riguarda la pulizia e la manutenzione necessaria e periodica dei condizionatori. Ma, Mitsubishi presenta il Double Barrier Coating: ogni componente dell’MSZ-LN viene trattato con un particolare prodotto protettivo, che impedisce a sporco e polvere di depositarsi e penetrare nel condizionatore. Questi agenti esterni sono spesso causa di un’aria cattiva, allergie e altre problematiche respiratorie (non necessariamente gravi), che costringono ad una pulizia e uno smontaggio del condizionatore, specialmente durante la primavera e nei periodi estivi quando le finestre di casa rimangono aperte. 

Con questa nuova tecnologia, non sarà necessaria alcuna manutenzione, al contrario, senza alcuna polvere sottile il condizionatore non andrà in sovraccarico, consentendo un risparmio dei consumi fino al 18%.

A Modena e Reggio Emilia trovi tutta la gamma di Condizionatori Mitsubishi presso i nostri Showroom

Come utilizzare il telecomando di un climatizzatore Mitsubishi

È sempre il tempo giusto per regolare le temperature e renderle ideali, è tempo di aria pulita e salubre: il condizionatore è ormai montato ed aspetta solo di essere avviato per rendere gli ambienti perfettamente adeguati alle nostre esigenze.

E, allora, non resta che prendere il telecomando dei condizionatori Mitsubishi Electric ed inviare i giusti comandi.

Ma come? Grazie a questa guida scritta da Emilia Impianti, azienda che si occupa della vendita di condizionatori a Modena, vedremo quali sono le funzioni base del telecomando

telecomando condizionatore mitsubishi

Come utilizzare il telecomando di un condizionatore Mitsubishi: il procedimento

  1. BATTERIE: La prima operazione da compiere riguarda l’inserimento delle batterie all’interno dell’apparecchio.

– Aprire lo sportellino frontale esercitando una leggera pressione fino a quando non si sgancerà completamente,

– Inserire le batterie seguendo le indicazioni relative ai poli.

– Richiudere lo sportellino, riagganciandolo all’apparecchio.

  1. ACCENSIONE/SPEGNIMENTO: per avviare queste operazioni dovrà essere usato il tasto di colore giallo, posto a destra del telecomando.

– Premere il tasto per procedere all’accensione del climatizzatore che sarà accompagnata da un segnale acustico, al quale seguirà l’apertura delle alette poste sullo Split, responsabili dell’uscita dell’aria.

– Per spegnere l’apparecchio, premere nuovamente una volta il tasto giallo.

  1. REGOLAZIONE TEMPERATURA: i tasti dedicati all’aumento o alla diminuzione della temperatura sono grigi e sono posti al centro ed alla sinistra del telecomando.
  • Se si desidera aumentare i gradi all’interno dell’ambiente in cui è posto il climatizzatore, basterà premere il tasto centrale tante volte quanti sono i gradi in più desiderati.
  • Se, invece, si preferisce una temperatura più bassa, bisognerà premere il tasto grigio a sinistra, seguendo la stessa tecnica.

N.B.: sul display sono indicati i gradi e, cliccando sul segno “+” o su quello “-“ indicati sul telecomando, sarà possibile verificare in tempo reale il cambio di temperatura e scegliere i gradi che meglio rispondono alle proprie esigenze. Per ogni grado aumentato o diminuito, il climatizzatore darà di volta in volta conferma emettendo un suono corrispondente ad un “bip”.

  1. CAMBIO IMPOSTAZIONI: facendo scorrere lo sportellino verso il basso ci sono altri tasti, quali:
  • MODE: cliccando il tasto si potrà scegliere la modalità su cui impostare il climatizzatore e quindi raffreddamento, la funzione di deumidificatore del condizionatore o riscaldamento (rispettivamente indicati – in alto a sinistra – dal simbolo della neve, di una goccia o del sole)
  • FAN: questo tasto è responsabile della velocità del climatizzatore e più volte sarà premuto, maggiore sarà la sua potenza.
  • VANE: grazie a questo pulsante, invece, potrà essere regolata l’inclinazione delle alette del climatizzatore che verrà rappresentata sul display.

Vi invitiamo a leggere inoltre la guida alla manutenzione del condizionatore, in quanto solo una corretta manutenzione può garantire il giusto funzionamento ed una lunga vita al vostro impianto di condizionamento.

Pompa di calore nei climatizzatori: cosa è e come funziona

I climatizzatori sono, spesso e volentieri, una soluzione eccellente per creare la temperatura perfetta e aria pulita e salutare.

Gli impianti di climatizzazione con pompa di calore svolgono la propria attività basandosi su un meccanismo elettronico che – automaticamente – gestisce sia la rotazione del compressore (determinandone l’aumento o la diminuzione) sia i cambi di potenza e velocità.

Quindi, grazie alla pompa di calore viene impiegata l’energia elettrica per causare lo spostamento di aria da una sorgente caratterizzata da basse temperature ad un’altra per la quale – contrariamente alla prima – la temperatura è elevata.

Pertanto, nel momento in cui la temperatura all’esterno diminuisce, la pompa di calore lavora aumentando la velocità di rotazione del compressore e, in tal modo, garantisce che la minore resa termica vanga compensata.

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Al contrario, quando i gradi aumentano, la potenza verrà adattata al reale bisogno termico e, quindi, si riducono anche i consumi.

È facilmente deducibile che i sistemi di climatizzazione con pompa di calore siano la migliore opzione sul mercato per dotarsi di un impianto superiore – per prestazioni e funzioni – ai più classici sistemi composti da un abbinamento tra caldaia e condizionatore.

Peraltro, c’è una valvola che provvede a far funzionare l’impianto in base alle esigenze dell’utente: in estate verrà messa in circolo aria fresca, nella stagione invernale – invece – aria riscaldata e, quindi, si alterneranno anche le funzioni di evaporazione e condensazione.

Il vantaggio principale è che, in tal modo, lo stesso sistema può svolgere funzioni opposte del riscaldamento e della refrigerazione e può, anche, fungere da caldaia, permettendo di disporre di acqua calda.

Quali sono i consumi della pompa di calore?

Ovviamente, la funzionalità degli impianti con pompa di calore è garantita dall’energia elettrica, la cui misurazione è espressa in kWh.

Il consumo, quindi, è variabile e si basa sulla potenza dei circolatori e del compressore in riferimento all’utilizzo della pompa di calore.

Nello specifico, considerando una pompa di calore caratterizzata da tecnologia inverter, i consumi possono oscillare tra i 600 e i 1000 kW se il riscaldamento avviene a bassa temperatura mentre, in caso contrario, si parla di valori compresi tra i 1000 e 1400 kW per la produzione dell’acqua calda.

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Consumi elettrici: da cosa dipendono?

Il consumo di energia elettrica varia in base a determinate condizioni, da valutare nel loro insieme.

Infatti, i fattori che causano un consumo piuttosto che un altro riguardano la presenza o meno di un cappotto esterno all’abitazione, il tipo di isolamento dello stabile, la funzionalità dell’impianto e la sua efficienza e, tra quelli principali, ricordiamo anche il cambiamento della temperatura interna che incide moltissimo sui consumi.

Per questo motivo è consigliabile mantenere una temperatura stabile ed evitare i cambiamenti repentini e frequenti, in modo da risparmiare dal punto di vista energetico, stesso modo, il consumo è maggiore se la temperatura esterna è particolarmente bassa ed inferiore se è alta.

Naturalmente queste variabili devono essere considerate nel complesso e determinanti saranno le interazioni tra l’una e l’altra.

Se stai cercando un condizionatore Mitsubishi a Modena e Reggio Emilia, vieni a visitare i nostri showroom, insieme ai nostri tecnici potrai valutare la soluzione più adatta alla tua abitazione o ufficio.

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Climatizzatori: Agevolazioni fiscali per ristrutturazioni con risparmio energetico

Quali sono le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie con risparmio energetico?

La Legge di Bilancio 2019 ha introdotto interessanti novità e ha prorogato le detrazioni fiscali al 50% sulle ristrutturazioni edilizie e sul risparmio energetico al 65% (Ecobonus).

Da Emilia Impianti è possibile usufruire delle detrazioni fiscali del 50% per ristrutturazione edilizia, mentre non sarà possibile usufruire dello sconto in fattura.

Tra le più interessanti novità è stato introdotto l’obbligo di comunicare all’ENEA le informazioni degli interventi di ristrutturazione edilizia e impiantistica, che comportano un risparmio energetico.

Quali sono gli interventi che consentono di godere di un’agevolazione fiscale a seguito dell’utilizzo di fonti rinnovabili di energia?
Scopriamo in questa guida fiscale quali sono gli interventi e i lavori che possono beneficiare delle detrazioni fiscali 65% sul risparmio energetico.

Detrazioni fiscali 65% sul risparmio energetico: quali interventi possono beneficiarne?
L’Agenzia delle Entrate ha approntato la Guida che raccoglie tutte le informazioni relative alle agevolazioni fiscali per lavori di risparmio energetico.
Le Detrazioni fiscali al 65% sono beneficiabili dai contribuenti che eseguono i seguenti lavori.

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Interventi di sostituzione impianti di climatizzazione invernale.

È possibile beneficiare della detrazione fiscale al 65% per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A. Scopri la nostra offerta per rottamare il tuo vecchio climatizzatore.
Inoltre, per poter godere dell’agevolazione fiscale è necessario installare contestualmente anche i sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII.
Le agevolazioni fiscali per lavori di risparmio energetico sono concesse per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori d’aria calda a condensazione.
Parimenti, per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione.
La detrazione spetta fino ad un massimo di 30.000 euro ed è applicabile agli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione.
Per beneficiare di questa agevolazione è necessario che ci sia la contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.

Interventi di installazione di impianti pannelli solari termici

La detrazione fiscale per ristrutturazioni edilizie con risparmio energetico spetta per i contribuenti che eseguono lavori ed interventi d’installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda per usi domestici.
Tale agevolazione fiscale è beneficiabile da parte dei privati, ma anche da parte delle aziende e degli enti pubblici (Università, case di ricovero e di cura, strutture sportive, etc.).
Il valore massimo della detrazione è di 60.000 euro.
Quello che non tutti sanno è che le agevolazioni fiscali riguardano anche la riqualificazione dell’illuminazione con impianti a led, possiamo approfittare dei contributi per sostituire le vecchie lampadine con faretti e lampadari di nuova generazione, compreso l’illuminazione wireless, rigorosamente a led.

Interventi di acquisto e posa di micro-cogeneratori

Si può fruire fino ad un tetto massimo della detrazione fiscale di 100.000 euro se si acquistano micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti.
Per beneficiare di questa agevolazione, è necessario che gli interventi producano un risparmio di energia primaria pari almeno al 20%.

Interventi di riqualificazione energetici di edifici esistenti

Sono previste agevolazioni fiscali anche per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che ottengono un valore limite di fabbisogno energetico annuo inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati in tabella.
Il valore massimo della detrazione è pari a 100.000 euro

Deumidificazione, una funzione essenziale per i climatizzatori

La deumidificazione costituisce una funzione molto importante per ogni genere di climatizzatore. Si tratta di un’opzione che può essere sbloccata per diverse modalità d’utilizzo, che consente all’aria condizionata di circolare nel modo migliore all’interno di un determinato ambiente. Scopriamo insieme le caratteristiche principali di questa funzionalità specifica.

Come attivare la funzione di deumidificazione di un condizionatore

In generale, la deumidificazione dell’aria viene attivata con un processo molto semplice e rapido. Tale opzione agisce in perfetta coordinazione con la modalità di raffrescamento. Con l’ausilio di un’apposita ventola, l’aria viene trasportata dalla parte interna del condizionatore ed aspirata. Quindi, viene convogliata verso una sequenza di tubi di raffreddamento insieme al fluido che serve a refrigerare un qualsiasi ambiente.

Il processo viene attuato anche grazie all’azione della pressione di vapore, che tende a diminuire nel caso in cui la temperatura complessiva si abbassi. Il vapore acqueo inizia a condensare quando entra in contatto con i tubi e l’acqua generata viene rivolta verso l’esterno mediante il tubo di scarico, e quindi filtrata e reintrodotta nell’ambiente circostante. Per fare in modo che l’operazione venga portata a termine nella maniera migliore possibile, è essenziale lasciare lo stesso tubo di scarico in pendenza ottimale per consentire all’acqua di defluire mediante un processo naturale, senza alcuna forzatura.

climatizzatori mitsubishi serie ZEN
climatizzatori Mitsubishi serie ZEN

Quando utilizzare la deumidificazione

Il sistema di deumidificazione installato all’interno di un condizionatore va attivato in determinate condizioni climatiche, ricordiamo che nei condizionatori Mitsubishi è presenta la funzione di deumificazione. Ad esempio, quando si è costretti a risiedere in una situazione di alta percentuale di umidità, la sudorazione fa molta fatica ad evaporare. In una circostanza del genere, un deumidificatore contribuisce a migliorare la qualità dell’aria, immergendo il fruitore in un clima di sostanziale comfort con temperature maggiormente miti.

Lo stesso discorso è valido se si ha a che fare con una forte umidità notturna. Tuttavia, in tali casi, non dovrebbe essere accesa questa opzione con una potenza troppo elevata, dato che potrebbe causare una disidratazione. Chi ha intenzione di garantire ad una qualsiasi stanza condizioni ideali, potrebbe attuare prima la deumidificazione e poi il sistema di raffreddamento. La procedura inizierebbe con lo scopo di abbassare la temperatura effettiva percepita. Quindi, dopo circa mezz’ora o un’ora di azione, la temperatura dell’aria condizionata può essere abbassata di 2 o 3 gradi rispetto a quella effettiva se il lavoro del climatizzatore non è stato soddisfacente.

Infine, può succedere che un condizionatore settato con troppa potenza sia in grado di causare qualche crampo o problema muscolare. In determinate circostanze, il deumidificatore viene in soccorso perché in grado di rendere l’aria più pulita ed equilibrata senza causare alcun tipo di contrattura. Il climatizzatore va ruotato in un verso opposto rispetto a quello dell’utente, che quindi non viene colpito in modo diretto dalla sua azione rinfrescante.

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I vantaggi derivanti da questo particolare accorgimento

La funzione di deumidificazione garantisce una serie di vantaggi pratici tutti da tenere in considerazione. Come già detto in precedenza, è sufficiente schiacciare un bottoncino per rendere l’atmosfera più salubre, riducendo al minimo la percentuale di umidità all’interno di un determinato ambiente.

A tutto ciò bisogna aggiungere un notevole risparmio di energia, con un conseguente abbattimento dei consumi. In particolare, nel corso dei primi 30 minuti di funzionamento, è possibile usufruire di una minore dispersione energetica. In ogni caso, è l’utilizzo che si ha intenzione di fare dell’elettrodomestico a fare la differenza, con la chance di ridurre al minimo malanni come bronchite, faringite, influenza, raffreddore e febbre. Infine, per usufruire fino in fondo dei punti di forza di un deumidificatore, è necessario eseguire la manutenzione del climatizzatore con una certa regolarità, evitando che possano accumularsi in misura cospicua alcuni nemici della nostra salute come acari e polveri di qualsiasi genere.

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Emilia Impianti è rivenditore ufficiale e installatore qualificato Climatizzatori Mitsubishi Electric per Modena e Reggio Emilia. Da 20 anni lavoriamo con serietà e professionalità, portando nuova aria nelle vostre case.

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